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lunedì 7 gennaio 2008

Flat Style

Sigerson Morrison A quando un negozio Sigerson Morrison in Italia? In America le sue scarpe e il suo stile bon ton stanno facendo innamorare le fashion addicted sempre alla ricerca di marchi di tendenza. Le creatrici del marchio sono Kari Sigerson e Miranda Morrison che nel 1991 hanno aperto i battenti del primo store a Nolita, quartiere fashion delle newyorkesi. La qualità è garantita dal made in Italy. Proprio così, le scarpe del marchio vengono prodotte in Italia. Per info e conoscere i punti vendita che tengono il marchio: 02/70100803.

domenica 15 aprile 2007

Ode alla ballerina

La mia scarpa preferita per l’estate è la ballerina. In particolare rasoterra e colorata. Ce ne sono di tutti i tipi (in pelle, in vernice, con paillettes o strass, in tela di cotone) e tantissime sono le proposte. Le mie preferite sono le stesse che vedrete ai piedi delle giovani – e meno giovani- milanesi o vacanziere nelle località più “chic” d’Italia...sono firmate Porselli e sono le ballerine più morbide che abbia mai indossato! Le vere ballerine nascono infatti a Milano nel 1920 con il marchio Porselli (storico produttore di calzature per le ballerine di danza classica). Suola ultra piatta, bordino in gros-grain tono su tono e fiocchetto sul davanti. Sempre uguali a sé stesse, non passano mai di moda. Non si sbaglia mai, qualunque cosa voi indossiate. Il prezzo? 70 euro circa. Se le Porselli sono al primo posto, subito dopo ci sono le “Audrey” le bellissime ballerine che Salvatore Ferragamo ha realizzato e dedicato ad Audrey Hepburn, sua fedelissima cliente: femminili e semplicissime ancora oggi vengono proposte con successo in numerose varianti. Il modello più copiato questa p/e è invece la ballerina bicolore di Prada (link al post). Impossibile non notarle nei negozi così come sulle bancarelle dei mercati (insieme alle centinaia, ma che dico migliaia! di ballerine con paillettes o in tela a pois che il mercato cinese ci “offre” a 10-15 euro) Infine vorrei citare, per finire la mia “classifica”, le ballerine bicolori proposte per questa stagione da Tod’s con fibbietta laterale ed elastico sul tallone e le sempre belle ballerine di Marc Jacobs “mouse”(divertente la versione di questo ormai famoso modello proposto in gomma trasparente al prezzo di 120 euro circa). Non ci sono dubbi invece sui colori che anche quest’estate prediliremo quest’estate: oro, argento e bronzo.

martedì 12 dicembre 2006

La cromoterapia di Prada

Una cosa che mi ha sempre dato fastidio è il voler accelerare, sempre e comunque, i tempi.
Addobbi natalizi a inizio ottobre, vetrine ad agosto che espongono pellicce e moon boot e, come in questo caso con Prada, vetrine a gennaio che espongono capi ed accessori estivi. In quest’ultimo caso però sono costretta a contraddirmi! I colori delle nuove borse gauffre in nylon e manici in pelle intrecciata offrono agli occhi un vero tripudio di colore. Sinceramente, anche se ben fatte, trovo che spendere 800 euro per una piccola borsa quasi interamente in nylon sia decisamente troppo – allo stesso prezzo comprerei la muse di YSL in morbida pelle! - però devo ammettere che Prada ha colto nel segno. Anche le nuove ballerine firmate dall’azienda milanese diventeranno ben presto un must. Specialmente il modello aperto ai lati e spuntate: davvero irresistibili. Accostamenti dai colori vivaci, quasi eccentrici, che sicuramente vedremo ai piedi di molte giovani e che in questi giorni stanno facendo sognare chiunque capiti davanti alle sfavillanti vetrine Prada.

sabato 11 novembre 2006

Audrey Hepburn: la vera biografia dell’icona dello stile

È uscita oggi la versione italiana della biografia di Audrey Hepburn firmata da suo figlio Sean Ferrer, Audrey Hepburn: un’anima elegante. Visto che l’attrice da sempre è il mio modello di eleganza, (tanto da scrivere la mia tesi di laurea su di lei!), sono corsa in libreria. Molto è stato scritto nel corso degli anni sull’attrice, e putroppo molte di queste notizie sono pure falsità. A cominciare dal suo nome: Edda Kathleen Van Hememstra-Ruston. In realtà il suo nome era proprio Audrey.
Audrey Kathleen Ruston. A cui fu aggiunto Hepburn quando il padre, finita la guerra, trovò un documento che attestava che alcuni suoi antenati portavano anche questo cognome. L’errore sul nome Edda arriva invece dal fatto che durante l’occupazione nazista la nonna dell’attrice decise di mettere questo nome sui documenti, temendo che il nome Audrey rivelasse troppo chiaramente le sue radici britanniche.
Audrey Hepburn, i cui film Vacanze Romane, Sabrina e Colazione da Tiffany hanno fatto la storia del cinema, fu una vera e propria icona di stile, l’emblema di un fascino senza tempo. Mezzo secolo dopo i suoi primi successi, l’immagine dell’attrice continua ad essere presente ed amata in tutto il mondo.
Stagione dopo stagione il suo stile continua ad essere riproposto dagli stilisti ed imitato da tutte le donne. I suoi adorabili trench, i pantaloni “Capri” , il famoso “The little black dress”, le ballerine piatte, i cappottini con il collo montante e gli shorts. E cosa dire degli accessori? Le borse e valigie con logo Louis Vuitton, le borsette con catena dorata Chanel, i foulard annodati al collo e i grandi occhiali neri. Insomma le mode cambiano...ma lo stile classico e senza tempo di Audrey Hepburn, è stato, e sono sicura continuerà ad essere, l’ideale di eleganza “atemporale”per milioni di donne.