Tutte le appassionate, come me, di Audrey Hepburn non possono perdersi le magliette con la sua immagine, in vendita da Brandy (a Milano in via Statuto e via San Vittore) catena di negozi molto in voga tra le giovanissime nella mia città. Ancora più bella, se mi permettete, è l’altra maglietta, sempre in vendita da Brandy, con la scritta glitter “Breakfast at Tiffany’s” Simpy chic!! Entrambe costano 25 euro.
mercoledì 30 aprile 2008
Da Brandy le magliette di Audrey!
martedì 11 marzo 2008
L’Isola della moda
Si chiama proprio così il laboratorio e spazio espositivo nel cuore del quartiere isola a Milano, sempre più luogo dove nascono idee creative. Nato nel 2004, è un contenitore–laboratorio per riunire diverse produzioni indipendenti, dove si mescolano e si sperimentano le più diverse forme di creatività.
Qui sabato ho trovato la splendida maglietta di Audrey Hepburn realizzata da Arianna Birnunzio (marchio ABC2) (volevate che me la lasciassi scappare? proprio io?) e per le amanti dei mitici sixties vi è anche la maglietta di Twiggy. In questo spazio troverete anche altri marchi e capi davvero carini e originali, sia per ragazze che ragazzi. Vi invito a scoprire le tante interessanti iniziative a cui l’Isola della Moda prende parte.
Per esempio a Milano dall'11 al 13 aprile 2008 si terrà la quinta edizione nazionale di Fa' la cosa giusta!, la più importante fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili in Italia. Quest’anno in collaborazione con Isola della moda nasce la sezione CRITICAL FASHION, dedicata alla moda sostenibile. Oltre a poter acquistare le creazioni di giovani designer, sarà allestita la mostra: MODA: istruzioni per il Ri-uso! Rifiuto, risorsa o opera d'arte? Mostra di eco-fashion&design dove saranno esposte 20 opere tra abiti, oggetti di design, gioielli e accessori - tutti rigorosamente lavorati con materiali riciclati: cinturini a klip di orologi, dischetti di garze, tubi di plastica vengono trasformati in abiti e oggetti di design di infinita creatività.
lunedì 1 ottobre 2007
Il fotografo delle grandi star in mostra a Palazzo Reale
Gian Paolo Barbieri ha immortalato con la sua macchina fotografica le più belle modelle (come Veruska), celebrities (Jerry Hall), attrici (A. Hepburn). Tutto questo fino ai primi anni ’80, dopodichè l’artista preferì dedicarsi ai paesaggi ancora incontaminati (Madagascar, Polinesia). La sua città, Milano, gli dedica una mostra a Palazzo Reale dal 20 settembre all’11 novembre: un suggestivo percorso attraverso 140 immagini a colori e in bianco e nero per ripercorrere la carriera dell’artista.
domenica 15 aprile 2007
Ode alla ballerina


mercoledì 13 dicembre 2006
Balenciaga A/I 2007. Nel segno di Audrey
L’articolo a lato è tratto dal numero di ottobre della rivista di moda Luna.Pochi conoscono il legame che intercorre tra Audrey Hepburn e lo stilista Balenciaga. L’attrice ha indossato in quasi tutti i suoi film e nella vita di tutti i giorni gli splendidi abiti del suo caro amico Hubert de Givenchy. Chi è stato il maestro del sarto francese? Cristobal Balenciaga. Givenchy infatti in quasi tutte le creazioni si rifà allo stile dello stilista spagnolo: tagli netti, linee pure e cura nei particolari. Lo stesso stile che quest’anno il marchio Balenciaga propone con successo per l’autunno e l’inverno 2007.
sabato 11 novembre 2006
Audrey Hepburn: la vera biografia dell’icona dello stile
È uscita oggi la versione italiana della biografia di Audrey Hepburn firmata da suo figlio Sean Ferrer, Audrey Hepburn: un’anima elegante. Visto che l’attrice da sempre è il mio modello di eleganza, (tanto da scrivere la mia tesi di laurea su di lei!), sono corsa in libreria. Molto è stato scritto nel corso degli anni sull’attrice, e putroppo molte di queste notizie sono pure falsità. A cominciare dal suo nome: Edda Kathleen Van Hememstra-Ruston. In realtà il suo nome era proprio Audrey.Audrey Kathleen Ruston. A cui fu aggiunto Hepburn quando il padre, finita la guerra, trovò un documento che attestava che alcuni suoi antenati portavano anche questo cognome. L’errore sul nome Edda arriva invece dal fatto che durante l’occupazione nazista la nonna dell’attrice decise di mettere questo nome sui documenti, temendo che il nome Audrey rivelasse troppo chiaramente le sue radici britanniche.
Audrey Hepburn, i cui film Vacanze Romane, Sabrina e Colazione da Tiffany hanno fatto la storia del cinema, fu una vera e propria icona di stile, l’emblema di un fascino senza tempo. Mezzo secolo dopo i suoi primi successi, l’immagine dell’attrice continua ad essere presente ed amata in tutto il mondo.

Stagione dopo stagione il suo stile continua ad essere riproposto dagli stilisti ed imitato da tutte le donne. I suoi adorabili trench, i pantaloni “Capri” , il famoso “The little black dress”, le ballerine piatte, i cappottini con il collo montante e gli shorts. E cosa dire degli accessori? Le borse e valigie con logo Louis Vuitton, le borsette con catena dorata Chanel, i foulard annodati al collo e i grandi occhiali neri. Insomma le mode cambiano...ma lo stile classico e senza tempo di Audrey Hepburn, è stato, e sono sicura continuerà ad essere, l’ideale di eleganza “atemporale”per milioni di donne.