lunedì 19 novembre 2007

Munich Special Edition

Stanno riscuotendo sempre più successo diventando le sneackers più trendy tra i giovani. Il marchio Munich, contrariamente a quanto si possa pensare, nasce in Spagna nel 1939 quando la famiglia Berneda inizia a produrre calzature. Negli anni ’50 vengono realizzate scarpe apposta per gli sportivi. Dopo pochi anni le scarpe sono scelte dalle più forti squadre di calcio, dai tennisti e dagli atleti di tutta la Spagna. Nel 1964 il logo X viene aggiunto ad ogni paio di scarpe divenendo il simbolo del marchio. Qui in Italia stanno davvero spopolando! Queste che vedete qui sono le Munich Special Edition in versione oro e argento. Bagliori fashion per il prossimo Natale. Le potete trovare nei migliori negozi di sport e contattando il distributore in Italia Blackboard.

Acropol Silver Acropol Gold










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10 commenti:

Anonimo ha detto...

personalmente le "sneakers" per eccellenza sono le adidas "gazelle", calzate per anni e anni dal mio idolo funk Jason Key dei Jamiroquai. E le converse All Star chuck Taylor in canvas dove le mettiamo? resistono e fanno ancora tendenza dopo oltre 40 anni ! un saluto a tutti.

Giuly ha detto...

Ciao Amonimo, anche a me piacciono molto le mitiche gazzelle, ma allora cosa dire delle new balance che sono state sdoganate da scarpa solo per lo sport diventando very trendy negli anni 70 e poi alla fine degli anni '90. Vedremo se anche le Munich avranno lo stesso successo.. Ciao e a presto,
Giulia

Anonimo ha detto...

cara giuly, le new balance si sono sputtanate troppo: da scarpe di target alto(le vendevano pure i negozi tipo Arnold & Arnold, accanto alle camicie Polo R.Lauren), si sono poi viste im quantita industriali in tutti gli outlet a prezzi stracciati, fine di un mito.
Antonio

Anonimo ha detto...

Ciao Antonio,
se però ci pensi ciclicamente le New Balance si ripropongono. Come dici tu ritornano in auge come marchio a target alto, (ri)diventano di moda, iniziano ad assere vendute negli outlet ed escono dal giro, per poi ritornare una decina di anni dopo. Andavano di moda nei primi anni 80, poi 90, poi 2000, adesso attendo il 2010:)

Giuly ha detto...

Esattamente è la teoria del meccanismo a goccia di Veblen.. molto interessante e veritiera ancora oggi!

Anonimo ha detto...

Ciao Giuly,
potresti dirci qualcosa di questa teoria? E' la prima volta che la sento e sono curioso. Grazie

Giuly ha detto...

Veblen descrive i processi di emulazione tramite cui le nuove mode passano dai ceti
superiori a quelli inferiori. Immaginatevi una piramide. La classe agiata lancia una moda, questa col tempo diventa obsoleta e perde di valore. Ma questo avviene anche in quanto i ceti più bassi copiano ed emulano la classe agiata..ciò che prima era considerato moda dalle classi superiori ora
viene considerato da esse “fuori moda” ed obsoleto. E’ da questo momento che nasce un nuovo
ciclo della moda.
p.s. L'ho studiato in sociologia dei consumi all'Università. Spero di essermi spiegata!

Anonimo ha detto...

Come dice Annamaria Barbera, sei stata spiegata:) Grazie per la spiegazione, molto interessante.

Ercole Cortesi e Donata Gusmeroli ha detto...

bellissime :) non vedo l'ora di correre in negozio e comperarmi un paio di MUNICH.. !!

sito hogan ha detto...

Mi piace il tuo stile di scrittura davvero godendo questo sito internet.