Grande ressa in questi giorni davanti alle vetrine di Burberry (New Bond Street). E non (solo) per i saldi. Gli operai del prestigioso marchio Burberry fanno “picchetto” con cartelli che inneggiano il British style. «B+B: keep Burberry british!»: l'inglese Burberry resti agli inglesi. Il nuovo management dell’azienda ha deciso infatti, finiti i saldi invernali, di chiudere lo stabilimento gallese di Rhonnda Valley, di licenziare circa 300 dipendenti e di traslocare la produzione in Cina in quanto “Non ci sono alternative di tipo commerciale”. Numerose e “illustri” le firme e le adesioni apparse sul sito Keep Burberry British: da Emma Thompson a Tom Jones. Elisabetta II nominò il marchio ambasciatore della Regina e da sempre è simbolo dell’eleganza inglese. Uno smacco troppo grande per il Regno Unito. Chissà cosa direbbe Audrey Hepburn, attrice che tanto amava il marchio Burberry ed i suoi famosi trench.mercoledì 31 gennaio 2007
Il “check” Burberry made in China?
Grande ressa in questi giorni davanti alle vetrine di Burberry (New Bond Street). E non (solo) per i saldi. Gli operai del prestigioso marchio Burberry fanno “picchetto” con cartelli che inneggiano il British style. «B+B: keep Burberry british!»: l'inglese Burberry resti agli inglesi. Il nuovo management dell’azienda ha deciso infatti, finiti i saldi invernali, di chiudere lo stabilimento gallese di Rhonnda Valley, di licenziare circa 300 dipendenti e di traslocare la produzione in Cina in quanto “Non ci sono alternative di tipo commerciale”. Numerose e “illustri” le firme e le adesioni apparse sul sito Keep Burberry British: da Emma Thompson a Tom Jones. Elisabetta II nominò il marchio ambasciatore della Regina e da sempre è simbolo dell’eleganza inglese. Uno smacco troppo grande per il Regno Unito. Chissà cosa direbbe Audrey Hepburn, attrice che tanto amava il marchio Burberry ed i suoi famosi trench.
Categorie:
Burberry
lunedì 29 gennaio 2007
La bellezza femminile nell'antico Egitto
Fino al 9 aprile, Nefer, dea della bellezza nell’antico Egitto, propone al pubblico un viaggio affascinante alla scoperta dell’universo femminile attraverso 200 reperti pervenuti dai maggiori musei del mondo: sarcofagi, quindici dei quali per la prima volta esposti al pubblico, profumi, portagioie, monili e dipinti.
Le donne egizie godevano di diritti civili, potevano divorziare e disponevano di beni propri. La loro personalità giuridica aveva lo stesso valore di quella maschile ed esercitavano funzioni di controllo politico. Potere politico, ma non solo. Non bisogna dimenticare l’enorme fascino che esercitava sull’uomo attraverso la bellezza del suo corpo: in generale le donne egizie erano minute, dotate di gambe e braccia esili, ma con fianchi ampi.
La figura femminile nell’antica civiltà egizia è certamente privilegiata rispetto ad altre culture del passato e fortunatamente sono molte le testimonianze a noi pervenute della sua modernità, del tipo di vita che trascorreva e della sua bellezza...approfittatene!
Per informazioni: Palazzo Reale, Piazza Duomo, 12 - Milano – tel: 02.54917
Le donne egizie godevano di diritti civili, potevano divorziare e disponevano di beni propri. La loro personalità giuridica aveva lo stesso valore di quella maschile ed esercitavano funzioni di controllo politico. Potere politico, ma non solo. Non bisogna dimenticare l’enorme fascino che esercitava sull’uomo attraverso la bellezza del suo corpo: in generale le donne egizie erano minute, dotate di gambe e braccia esili, ma con fianchi ampi.
La figura femminile nell’antica civiltà egizia è certamente privilegiata rispetto ad altre culture del passato e fortunatamente sono molte le testimonianze a noi pervenute della sua modernità, del tipo di vita che trascorreva e della sua bellezza...approfittatene!
Per informazioni: Palazzo Reale, Piazza Duomo, 12 - Milano – tel: 02.54917
Categorie:
Antico Egitto,
Mostre
giovedì 25 gennaio 2007
V come Vittoria dell’eleganza
Se avessi l’opportunità di scegliere 10 capi di un solo stilista tra quelli realizzati per la collezione primavera/estate 2007, non avrei dubbi: sceglierei Valentino.Il suo gusto, la sua raffinatezza classica ma sempre attuale è ineguagliabile. La prova è la sua stessa collezione P/E che a mio parere batte tutte quelle degli stilisti concorrenti. Valentino non ha bisogno di stupire con “effetti speciali” la platea, è attento ai cambiamenti e propone i capi cult delle prossime stagioni (pizzi, fiocchi, trasparenze, shorts, abiti arricchiti da piume o frange e gonne “tutù”) ma sempre restando fedele ai suoi ideali di semplicità, essenzialità ed eleganza classica. Capi mettibili, linee pure e taglio perfetto. Ecco il vero “Made in Italy”. Vi invito a scoprire la collezione Valentino. Io ne sono rimasta entusiasta e voi, cosa ne pensate?
Categorie:
Collezione P/E,
Valentino
mercoledì 24 gennaio 2007
La sfilata Armani in diretta su internet
Stasera alle ore 21 potrete seguire su MSN la sfilata di Haute Couture di Armani: Giorgio Armani Prive' primavera estate 2007. Nessuno prima di lui aveva fatto tanto. Permettere a tutti di poter seguire una sfilata in tempo reale violando in un certo senso l’esclusività dell’alta moda parigina, fatta di capi unici, realizzati interamente a mano e per pochissime fortunate.La moda finalmente apre le porte ad internet e al lusso più “democratico”? Di sicuro milioni di donne continueranno a sognare queste creazioni, questi abiti dai tessuti preziosi capaci di rendere una donna una vera principessa.
La sfilata sarà inoltre l’occasione per festeggiare l'apertura della sua boutique piu' importante in Francia al numero 18 di Avenue Montaigne a Parigi, dove si potranno trovare, oltre alle sue creazioni, le sue linee di prodotti skincare per uomo e donna.
sabato 20 gennaio 2007
A time to remember: il CD con tutte le hit del tuo anno di nascita
Per i nostalgici, ma non solo, un bellissimo pensiero da regalare alle persone che amiamo. Un’idea per S.Valentino, perché no? Un cd che racchiude tutte le canzoni che hanno scalato le classifiche internazionali in un particolare anno. Editi da CDcard Company, società inglese, questi CD sono in vendita a Milano da Feltrinelli e High Tech in piazza XXV Aprile 12. Per esempio, ecco i successi del mio anno di nascita:
1. Sad Café - Every Day Hurts.

2. The Jacksons - Shake Your Body (Down To The Ground).
3. The Pointer Sisters - Fire.
4. Electric Light Orchestra - Don't Bring Me Down.
5. Spyro Gyra - Morning Dance.
6. Linda Lewis - I´d Be Surprisingly Good For You.
7. Secret Affair - Time For Action.
8. New Musik - Straight Lines.
9. Johnny Mathis - Gone, Gone, Gone.
10. Cheap Trick - I Want You To Want Me.
11. Dan Hartman - This Is It.
12. The Dooleys - Wanted.
13. The Isley Brothers - It´s A Disco Night.
14. Toto - Hold The Line.
15. Evelyn King - I Don't Know If It´s Right.
16. John Cooper Clarke - Gimmix!.
17. Judas Priest - Take On The World.
18. Earth, Wind & Fire With The Emotions - Boogie Wonderland.
19. The Charlie Daniels Band - The Devil Went Down To Georgia.
20. The Three Degrees - My Simple Heart.
Categorie:
CDcard,
Regali S. Valentino
venerdì 19 gennaio 2007
Maria La Rosa: antica qualità artigianale per capi ed accessori unici
Un brand ancora poco conosciuto, se non da una certa clientela che cerca originalità ma specialmente qualità nei tessuti. I suoi prodotti vengono venduti in selezionate boutique sparse in tutta Europa e in America presso l’esclusivo negozio Barney’s di New York. Le sue creazioni sono il frutto di ricercati studi riguardo ai tessuti e le loro lavorazioni: ricami, uncinetto e macramè.Le fasi di realizzazione sono interamente manuali e vengono realizzati su telai in legno. Capi unici ed originali. Splendide le sue borse, molto divertenti, perfette per la prossima primavera-estate. Sul sito trovate tutti i rivenditori.
Categorie:
Barney’s,
Borse,
Maria La Rosa
mercoledì 17 gennaio 2007
Le donne più potenti in Italia nel settore moda
Secondo una classifica realizzata dal Corriere della Sera sulle 30 donne più potenti dell’economia italiana, 5 appartengono alla moda. Ne fanno parte: Laura Biagiotti (a capo dell'omonimo marchio, nonche' presidente del Premio Leonardo), Miuccia Prada (proprietaria del gruppo Prada), Frida Giannini (direttore creativo Gucci Group), Giuliana Benetton (cofondatrice dell'azienda di famiglia) e la giornalista Franca Sozzani (direttore di Vogue Italia e direttore editoriale Conde' Nast).
Un successo quindi per il made in Italy e per le donne italiane che, almeno in questa categoria, riescono ad ottenere cariche alte. Speriamo che questo successo “in rosa” possa presto espandersi in tanti altri settori.
Un successo quindi per il made in Italy e per le donne italiane che, almeno in questa categoria, riescono ad ottenere cariche alte. Speriamo che questo successo “in rosa” possa presto espandersi in tanti altri settori.
Categorie:
Classifiche,
Franca Sozzani,
Frida Giannini,
Giuliana Benetton,
Laura Biagiotti,
Miuccia Prada
Iscriviti a:
Post (Atom)